Gruppi Musicali

Apaches 91

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Tantissime sono state le conversazione telefoniche con Gigi Nobile, caro amico di infanzia di via Nicola Botta a Cefalù, per non parlare dei messaggi con fotografie dei vari gruppi tramite WhatsApp.

Ci siamo talmente appassionati che abbiamo ricostruito, quasi minuziosamente, tutto il percorso dei vari gruppi musicali cefaludesi degli anni ’60. Storie bellissime di tanti giovani, gli anni d’oro della musica beat…

Sai Mimmo – dice Gigi – prima ti devo raccontare come è iniziato tutta la storia in quei favolosi anni ’60… Certo rispondo io sarebbe bellissimo raccontarlo…

Ecco: io, Mario Cicio e Bruno Graceffa, che veniva da Milano, tutti con le chitarre – a carbone dice Gigi, non essendo elettriche – suonavamo per divertimento sul lungomare, ci piaceva suonare le canzoni dei Beatles e Rolling Stones, brani all’avanguardia per quei tempi, che pochi conoscevano, era una musica nuova, piaceva ai giovani e noi, seduti nei marciapiedi del lungomare o sui gradini delle scale, allietavamo le serate con gli amici.

Era il 1966, un giorno ci invitarono ad andare a suonare al Tourist, per alternarci nelle serate con i Riders e gli Apache, la primissima formazione, che già suonavano a Cefalù; io, Mario Cicio e Bruno Graceffa accettammo l’invito.

Purtroppo, non avevendo gli strumenti elettrificati e neanche  il batterista, durante la serata, ce li offrivano in prestito, approfittando dal fatto che nella serata ci saremmo alternati con uno degli altri due gruppi, quindi: una serata strumenti e batterista dei Riders e l’altra, strumenti e batterista degli Apache.

In quel periodo, fu Pino Spinosa  il talent scout , il quale ci disse che ormai era ora che dessimo un nome al nostro complessino… allora visto che spinosa diceva sempre che gli facevamo vedere i sorci verdi tutte le volte che suonavamo decidemmo di chiamarci così: I sorci Verdi trodotto in inglese “The Green Mice”.

Per non essere da meno, per l’occasione, ci siamo fatti fare anche i pantaloni verdi, tipo marinaro con una bottoniera che ci mettevi mezz’ora per sbottonarla…

Fu sempre il barone Pino Spinosa, che ci iscrisse ad un concorso, “Il Festival per complessi musicali” che si svolgeva a Termini Imerese, inoltrando lui stesso la domanda di inscrizione, era il 23 luglio del 1966, potete vedere qui la cedola di iscrizione originale con il programma.

Abbiamo presentato dieci brani musicali famosissimi di allora e, tra questi, anche un nostro brano intitolato ” The Gree Mice’s Shake”, devo dire che abbiamo ottenuto un grande successo.

The Green Mice, iscrizione e programma per il festival dei complessi - 1966

Allora eccoci qui… dunque – Gigi si concentra e comincia a ricordare – parliamo degli Apaches… Io ancora non ne facevo parte, era il 1963, la prima formazione del gruppo Apaches era questa: Salvo di Giorgi, leader e pianista della band, Giovanni Tumminello alla batteria, Franco Pirrone alla fisarmonica e Pippo lo Monaco alla chitarra. Il loro era un repertorio di ballabili e si esibivano nei matrimoni alle feste in genere.

Mario Cicio e Gigi Nobile 1966, i primi capelloni di Cefalù

Molti sono stati i componenti che si sono susseguiti durante il periodo di attività del gruppo – Ricorda Gigi – tra il 1964/65, fecero il loro ingresso Pietro Miciotto al basso, Nenè Guarino alla chitarra e Saro Cefalù sempre alla chitarra.

Il gruppo prese il nome da un famosissimo brano intitolato “Apache”, portato al successo da un gruppo musicale inglese degli anni ’60, “The Shadows”, molti lo ricorderanno, per certi versi concorrente dei più famosi Beatles.

Rieccoci nel 1966, dopo averci sentito suonare le canzoni dei Beatles, dei Rolling Stones e degli Animals, come “Green Mice”, Salvo Di Giorgi, ci invita a far parte degli Apaches; la cosa naturalmente ci fece piacere, così io e Mario Cicio, accettammo volentieri, purtroppo, senza  Bruno Graceffa che  tornò Milano dove abitava e studiava.

Durante il proseguo della stagione ci esibimmo con successo nelle varie piazze di gran parte della Sicilia riscuotendo un notevole successo.

Il 1967 è anche l’anno della svolta, ci viene data l’occasione di suonare al Club Med di Cefalù, ci interpellò il direttore del club per sostituire un gruppo francese che era stato ingaggiato per la stagione che, a quanto pare, non è piaciuto molto.

Accettammo con entusiasmo, una occasione irripetibile, come dire di no…  Per l’intera stagione suonammo al Club Med di Cefalù.

Partecipammo anche al  “Festival Philicorda”, vincendo la selezione regionale. Dopo tale vittoria abbiamo partecipato  alla finale  dell’omonimo concorso, organizzato dalla Philips che si svolgeva al Casinò di Sanremo. Tutto pagato dal viaggio al soggiorno completo in albergo di prima categoria, uno sballo!

Il Successo è stato grande, tanto che il Club Med, ci propone la possibiltà di lavorare per altre sedi all’estero.

Purtoppo dovevamo fare i conti con i nostri genitori, anche perchè eravamo studenti, quindi la priorità era la scuola.

Il Club Med ci propose allora di fare solo le stagioni estive, di comune accordo abbiamo accettato la proposta; per la stagione del 1968 la destinazione è la Bulgaria al village di Nessebar sul mar nero.

Ritaglio di un giornale, Vincitori della selezione regionale Philips 1967
Moda Mare 1967, Hotel Santa Lucia - Cefalù

Nel 1967 – continua Gigi – visto i cambiamenti nel gruppo, per dare un tocco di raffinatezza al nome Apache, abbiamo aggiunto il numero 91, numero dato dalla somma degli anni di tutti i componenti di allora, nascono così gli “Apache 91”.

Nel frattempo, nel 1968,  ci viene proposto di incidere un 45 giri per l’etichetta Krites Record, dal titolo “Libertà” nella facciata A, mentre nella facciata B una canzone dal titolo “Rido, Piango, Grido”.

Dopo il soggiorno a Roma per la registrazione del disco, con l’avvicinarsi della stagione estiva, ci siamo preparati per partire per la Bulgaria dove ci attendeva il Club Med di Nessebar.

Nel frattempo il nostro batterista Giavanni Tumminello parte per il servizio militare, sarà Enrico Guarnera a sostituirlo per tutto il periodo a partire da Nessebar. Al Club Med di Nessebar, una stagione stupenda, un successo strepitoso, tanto che dopo quattro mesi permenenza, veniamo premiati come miglior gruppo di animazione.

1968 Gli Apaches 91, al Club Mediterranee di Nessebar in Bulgaria

Nel 1969, Nicolò Chisesi ed Adriano Tramontana entrano a far parte del gruppo. Con la band formata da cinque musicisti, ci esibiamo nelle piazze e nei palcoscenici di gran parte della Sicilia, partecipando anche a trasmissioni televisive della Rai.

1969 Veglione di Capodanno Hotel Santa Lucia

Nel 1970 una troupe della RAI Radio Regionale arriva al Club Med di Cefalù, per fare la registrazione di 4 brani degli Apaches 91, che verranno poi trasmessi nell’ambito della trasmissione “Complessi Siciliani alla Ribalta”, registrammo tutto dal vivo. In quella occasione  – ricorda Gigi – sapevo il giorno della messa in onda e con un registratore a cassette tramite un microfono collegato all’altoparlate della radio, registrai le canzoni. Purtroppo la registrazione non fu in alta fedeltà ma tra un rumore e l’altro il ricordo di quel tempo è salvo… Li potete ascoltare qui sotto.

Rimasterizzazione audio e realizzazione video di Domenico Brocato

Apaches 91 - 1970 Complessi Siciliani alla ribalta - RAI Radio Regione

Per diversi anni gli Apache 91 hanno allietato, con la loro nostra musica, le serate nei vari “Club Med” dalla Bulgaria a Caprera, da Serre-Chevalier a quello di Cefalù, accrescendo la nostra esperienza musicale anche accompagnando le serate di diversi artisti come: Giuni Russo, Wilma Goich, Gianni Nazzaro, Farida e Sergio Leonardi. Purtroppo, a tale intenso periodo, dal 1976, ne seguirà uno di inattività e poi, di seguito, lo scioglimento degli Apache 91. La causa del nostro scioglimento, naturalmente, è dovuta alle differenti scelte dei componenti.

Gigi Nobile –  Domenico Brocato – Foto Storiche Cefalù

2011 la storia continua...

L’amore per la musica e la forte amicizia dopo ben 36,  nel 2011, accanto ai “vecchi” componenti, Nicolò Chisesi, Gigi Nobile, Sergio Bianca, se ne affiancano dei nuovi, come Salvo Miciotto ( batterista ) , Uccio d’Alfonso ( bassista ) e Claudia Tamburo ( vocalist ).

La caratteristica del gruppo è quella di proporre un sound fedele agli anni ’60 utilizzando strumenti ed amplificazione propri di quel periodo, scelta che consente loro di ricreare atmosfere e suggestioni tipiche di quell’epoca. La passione e l’amore per la musica vengono trasmesse in ogni loro esibizione, coinvolgendo il pubblico che li ascolta indipendentemente dalla età e suscitandone l’unanime apprezzamento.

Questa la formazione attuale:

Gigi Nobile (Chitarra)

Nasce a Palermo 1949, vive a Cefalù; fà parte degli “Apaches” fin dal 1966. Nel 1968 viene ingaggiato dal Club Med in Bulgaria dove rimane per ben 4 mesi; lo stesso anno per la Krites record incide il  45 giri “rido,piango,grido”; negli anni 1969-70 resta ancora al Club Med come animatore.

Nel 1967 entra a far parte del gruppo di cabaret ” I Cavernicoli ” in qualità di autore di testi e musiche. Nel 1972 registra per la R.A.I. lo “special” con Elena Calivà.

Nel 1973 incide con ” I Cavernicoli” un L.P. dal titolo “Un etto di sicilia” ( Fonit Cetra) dal quale viene tratto il 45 giri dal titolo ” E la luna” che sarà il tormentone nella trasmissione radiofonica di Renzo Arbore e Gianni Boncompagni.

Nel 1975, sempre  a fianco dei Cavernicoli, incide ” I canti di furnari ” (Fonit Cetra); nel 1978 incide ” Cavernicolissimevolmente” ( Fonit Cetra); nello stesso anno incide ” Blue story”. Nel 1979 con il già citato gruppo di cabaret I cavernicoli partecipa alla trasmissione R.A.I. ” Domenica in ” condotta da Corrado; nel 1980 ancora una volta è ospite della trasmissione ” Domenica in” condotta da Pippo Baudo.

Nel 2000 incide e pubblica, insieme a Nicola Chisesi, la musicassetta ” Spiagge vissute”. Adesso, dopo 36 anni, ritorna, con lo stesso entusiasmo degli anno 60,  a far parte della tribù degli “Apaches”.

Nicolò Chisesi (Chitarra)

Nato a Contessa Entellina (Pa) 72 anni fà , da giovane , all’età di 16 anni ,durante una vacanza in Germania, conosce una band multietnica Franco-Italo-Tedesca, i “Lonely stars”, e vi entra a farne parte come chitarrista per 5 anni, esibendosi con essi in varie città della Germania.

Nel 1969, rientrato in Italia, a Cefalù entra nel gruppo Apaches fino al 1975. Nel 1976 inizia una nuova avventura con ” Quelli della Caverna” con cui si esibisce in alcune città europee come Parigi-Bruxelles-Berlino-Zurigo, ma anche New York-Baltimora-Toronto.

Nel 2008 viene invitato a rappresentare l’ Italia al “Turku Festival”in Finlandia. Nicolo inoltre collabora come volontario con il dipartimento di Igiene e Salute Mentale dell’ASL di Cefalù , dedicandosi,  attraverso laboratori musicali, ai ragazzi del centro.

Nel tempo libero si diletta nella composizione musicale e nel 2000 incide con Gigi Nobile un cd dal titolo”Spiagge vissute”. E’ solista nel 2008 con “Passato al presente” e nel 2011 con “Sotto la rocca blues”.

SALVO MICIOTTO ( Batteria )

Ha i suoi natali a Cefalù nel 1957 e già da piccolissimo manifesta il suo amore per le percussioni e la chitarra classica ma la batteria diverrà il suo strumento preferito.

Tra gli 8 e 10 anni con i fustini dei detersivi, i piatti con  vassoi di metallo e  il suo primo pedale per la grancassa con legno e molle metalliche, costruisce così la sua prima batteria. Nel 1973 fonda, il gruppo musicale ” Planton”.

Dopo lo scioglimento di questo ne forma un altro: ” Noi Planton” con il quale , nel 1982, incide un disco: ” Piccola donna” e ” Al lungomare “.

Collabora come batterista con diversi gruppi locali, tra cui gli ” Alpheus” di musica Rock pop, che in quegli anni esistevano a Cefalù.

Suona con diversi artisti nelle feste di piazza e nei locali notturni. Per un decennio si esibisce nelle orchestre dei festival musicali, Astro d’Argento, Nastro d’Oro, Festival delle Madonie e altri.

Partecipa altresi come batterista cantante a vari concorsi canori ottenendo buoni consensi. Tra il 2008/2010 entra a far parte del gruppo jazz ” Ensemble adulti Rosario Porpora” composto da docenti di musica della scuola media di Cefalù.

SERGIO BIANCA (Chitarra e Voce )

Nel 1975 al Club Med Caprera inizia l’avventura APACHES e poi … ” 25 anni di stare in giro per il mondo”. Incide un disco 45 giri con la CBS in collaborazione con Gigi Nobile.

SALVO D’ALFONSO ( Basso)

Nato a Cefalù il 9 Novembre 1987 , a soli 16 anni scopre il basso e trascinato da una naturale predisposizione nel comincia lo studio ed in modo autodidattico lo perfeziona. Influenzato da una passione per i suoni e i ritmi degli anni 70/80 e dalla musica funky cresce musicalmente al pianoforte e con le tastiere. Entra a far parte del gruppo storico degli Apaches malgrado la giovane età per l’indubbio valore artistico.

CLAUDIA TAMBURO (Voce)

Nasce a Cefalù classe 1983 , e mostra già dalla tenerissima età di 4 anni le sue doti canore.

Si esibisce in pubblico ( per la prima volta ) partecipando come concorrente alla 17esima Edizione del Festival canoro Giovani Emergenti ” Astro d’Argento  ” nel 2005, classificandosi al primo posto.

Parteciperà alle successive edizioni classificandosi  sempre tra le prime posizioni. Entrerà, in seguito,  a far parte della Corale A.S.M.U. Maria Elisa Di Fatta diretta da Ildebrando D’Angelo, dell’Ensamble Time Out diretta dalla maestra Liana D’Angelo, del gruppo Ensamble Adulti Porpora , della piccola orchestra dell’I.C. “R.Porpora”, della corale della Cattedrale di Cefalù sotto la direzione di Mons.

Cosimo Leone, del gruppo ” I Vanni 36″ e degli APACHES. Sarà diretta da Mons. Marco Frisina nell’interpretazione del brano ” Magnificat” scritto dallo stesso per Mina,  parteciperà allo  Sherbeth Festival, e ai concerti del 1′ Maggio e Ferragosto. Si è esibita infine alle Cefaludiadi 2011 tenutesi al Teatro S.Cicero. E’ con gli Apaches dal 2012.

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