LIBRI

IL LIBRO ROSSO DI CEFALÙ

Trascrizione, commento, introduzione storica a cura di
Domenico Portera
Publisicula Editrice, 1989

Sul frontespizio si legge: “Privilegia iura et consuetudines civitatis cephaludi ex vetustissimo codice rubro noncupato diligenter recollecta iussu PP. Conscriptorum D. Francisci Alfamerano, Johannis Andreae Sala, D. Baldassarri Spinola, U.I.D. Rocci di Cesare; Anno Domini incarnationis misterium eiusdem millesimo sessagesimo mensis augusti die vero primo eiusdem mensis”.

Il Libro Rosso, è una raccolta di documenti, privilegi e consuetudini che riguardano la città di Cefalù e che fu compilata per volontà dei “Patres Conscripti” (magistrati locali). Il primo documento è del 1451 transuntato nel 1525.

Dopo il XVIII viene utilizzato come registro per le deliberazioni cittadine, in seguito dal 1863 viene usato come “albo d’oro” dove si registrano le firme dei visitatori ed ospiti illustri di Cefalù.

Foto: Domenico Brocato

Il “Libro Rosso” non è da confondere con il “Rollus Rubeus privilegia ecclesie Cephaleditane” fatto redigere da Tommaso da Butera, vescovo eletto della città di Cefalù nel 1329, e che si conserva presso l’Archivio di Stato di Palermo. Tale volume contiene le notizie e i documenti più importanti riguardanti i diritti del vescovato, fatti copiare dal vescovo Tommaso, tra i quali i privilegi di Ruggero II.

Foto dell'evento dal post di Rosario Lapunzina, Sindaco di Cefalù
Cefalù Ing. Peter Bornheimer firma il Libro Rosso

Recentemente presso il Palazzo Comunale, il cittadino onorario di Cefalù Ing. Peter Bornheimer ha fatto ufficialmente dono alla Città di duecento copie del libro, stampate a proprie spese, della “ trascrizione, commento e introduzione storica del Libro Rosso di Cefalù”, curata dal nostro compianto concittadino, prof. Domenico Portera, edita nel 1989.

Il ‘Libro Rosso di Cefalù’ è un insieme di pergamene che dal XVI secolo ad oggi raccoglie le memorie storiche della comunità cefaludese, costituendo fonte inestimabile e testimonianza, spesso unica, delle vicende delle quali la città è stata protagonista nel corso dei secoli.

L’Ing. Bornheimer ha ringraziato coloro che lo hanno aiutato nel rendere possibile il suo gesto filantropico e ha motivato il suo prezioso dono affermando che ritiene suo preciso dovere, da Cittadino onorario, mettersi a disposizione della sua città d’adozione contribuendo alla sua crescita culturale.

Il Sindaco Rosario Lapunzina ha ringraziato, a nome dell’Amministrazione comunale, il Cittadino onorario per la sua munificenza.

Le copie del prezioso volume saranno messe a disposizione gratuitamente della comunità scientifica e degli studiosi e, seguendo una prassi consolidata nel tempo con la precedente edizione, saranno donate alle personalità eminenti che faranno visita alla città normanna.

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