Pillole di storia

La corretta lettura di un antico sigillo, può cambiare la storia

A cura di Sandro Varzi

La corretta lettura di un antico sigillo, può cambiare la storia?
Ebbene si, è quello che è capitato al celeberrimo Ritratto d’Ignoto di Antonello da Messina custodito presso il nostro Museo Mandralisca.
Un sigillo in ceralacca apposto sul retro a cui nessuno aveva fatto caso, riproduce le riconosciute armi del Mandralisca, ma con una differenza sostanziale che è quella che lo scudo è circondato da ornamenti ecclesiastici quali il Galero con il cordone a dodici nappe, propri di un alto prelato quale un vescovo o un vicario.
Grazie a ricerche effettuate nell’archivio storico della famiglia Mandralisca, si è risaliti al suo proprietario, un prozio del nostro barone Enrico Pirajno, un certo don Giuseppe vissuto nella seconda metà del XVIII secolo. Il suo sigillo apposto sul retro del dipinto, come Signum proprietatis, ci conferma che il Ritratto d’Ignoto, sul finire del XVIII secolo, apparteneva già ai beni di famiglia Mandralisca e fa cadere totalmente la radicata tradizione orale che vuole il dipinto acquistato a Lipari dal barone Enrico Pirajno presso un farmacista.
Sandro Varzi.
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