Film girati a Cefalù

L’Uomo di Marsiglia (L’Explosion) 1971

Di Marc Simenon

Mylène Demonget - Passeggiata alla marina
Club Mediterranee luugo delle riprese
Michele Richard e Mylène Demonget

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L’Explosion (The Explosion), noto anche in inglese come The Hideout e in italiano come L’Uomo di Marsiglia (The Man from Marseilles), è un film commedia poliziesco franco-belga-canadese-italiano del 1971. È stato diretto da Marc Simenon, scritto da Alphonse Boudard e interpretato da Frédéric de Pasquale.

A parte la sua uscita originale in sala nel 1971, il film non ha versioni home video conosciute. Tutto ciò che ha visto un’uscita ufficiale è la colonna sonora del film, che è molto rara.

Un archivista televisivo canadese ha caricato su YouTube brevi estratti del film (visualizzabili sotto). Quando gli è stato chiesto, ha risposto di essere il proprietario dell’intero film, ma di averlo tenuto fuori circolazione su richiesta dell’attrice protagonista Mylène Demongeot.

L’Explosion difficilmente può essere considerato un capolavoro della settima arte, tuttavia la produzione e le riprese (in circostanze umane, finanziarie e tecniche molto caotiche) hanno fornito lo scrittore Alphonse Boudard, sceneggiatore, un ex combattente della resistenza e un ex delinquente, materia prima di un romanzo chiave dal titolo Cinoche, che arriccia con verve iconoclasta e devastante i protagonisti del cinema francese degli anni ’60 e le usanze della tribù cinematografica dell’epoca.

Qualche cortina di fumo è però stata tirata: Georges Simenon, padre del regista Marc Simenon, divenuto un vecchio libidinoso in pensione nella sua sontuosa villa di Epalinges in Svizzera, è ritratto come un pittore e non come uno scrittore. Il personaggio di “Satanas”, un regista di successo perseguitato da visioni sadomasochistiche è un doppio abbastanza trasparente di Henri-Georges Clouzot.

Pascal Jardin diventa Blaise Potager lì mentre Mylène Demongeot interpreta Gloria Gylvène, un’attrice adorata dalla folla, ma già in declino.

Il finanziatore del film (che cerca soprattutto di promuovere il club delle vacanze che ha appena creato in Spagna (allora sotto il controllo di Franco) è ritratto come un ex ufficiale nazista non proprio pentito, trasformato in un business non necessariamente onesto.

Fonte: WIKIPEDIA

La vicenda ha per protagonista un ladro di professione, Paul Calvy, che ruba i gioielli di un’attrice americana, li nasconde in un pozzo, bella zona di Cefalù (Sicilia); ma viene preso dalla polizia e finisce in prigione, dalla quale riesce ad evadere con un compagno. Ora l’intento di Paul Calvy è di recuperare il tesoro nascosto, ma nella zona del pozzo è sorto un Club. Si volge così una rocambolesca vicenda, in cui è implicata la polizia, un detective privato, un concorrente di Paul e due donne che se lo contendono. Il film vorrebbe presentarsi come una commedia brillante, mentre in realtà è una sequela di squallide avventure, ove l’erotismo spadroneggia. E’ il desolante spettacolo di una società, ove ogni valore è calpestato e distrutto: “E’ faticoso rubare, dice Paul Calvy, ma essere onesti non è divertente”. Il tesoro conteso viene ritrovato, ma nella lotta finale finisce in fondo al mare.

Sequenze estratte dal film L'Explosion originale in francese

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