I Fotografi e la Fotografia a Cefalù

Salvatore Di Francesca (Cefalù, 1883 – 1967)

Salvatore Di Francesca nasce il 27 ottobre 1883 a Cefalù, in via Francavilla 37, da Giuseppe, di professione fabbriciere, e da Filomena  Maranto. Dopo avere esercitato vari mestieri ( falegname con Luigi Gussio e Vincenzo Maggio, addobbatore con Totò Maggio) sceglie di fare il fotografo.
SS. Salvatore alla Torre - Foto primi del 1900 - Foto di Salvatore Di Francesca

Coetaneo di Giovanni Brocato, amò l’immagine fissa e in movimento, abbinando alla passione per la Fotografia quella per la Cinematografia e per il Cinema. Scatta le prime fotografie nel 1905, a domicilio, in esterni e in una stanzetta della casa paterna attrezzata a studio fotografico, in seguito nel 1908 allestisce uno studio a luce naturale e opera come fotografo professionista mettendo a punto avanzati sistemi di viraggio delle stampe grazie a personali sperimentali formule chimiche.

Per avere un riscontro da utilizzare come utilissimo strumento di lavoro, annota con precisione in un registro gli scatti effettuati, il soggetto ritratto, la data e la durata dell’esposizione.

Si specializza come ritrattista ma è quasi sempre presente in vari eventi celebrativi del paese dando un  contributo alla documentazione storica e iconografica. La maggior parte delle fotografie di altari e statue religiose dell’epoca sono state realizzate da lui. Molti nella sua produzione i gruppi di famiglia; particolarmente vivaci e “naturali” sono le foto dedicate ai bambini.

Tra i colleghi a lui contemporanei, fu il fotografo più raffinato ed esclusivo, in lui lo spirito libero dell’artista, restio ad ogni forma di costrizione, si rivela nell’atmosfera, nelle inquadrature delle sue splendide e particolari foto.

La sua attività prosegue fino al 1930, data in cui, per un indebolimento della vista, decide di interromperla, dedicandosi solo all’attività di gestore cinematografico, che aveva iniziato nel 1909 eseguendo proiezioni  in locali in affitto (Via Corte, Bastione, Teatro Comunale, Stabilimento “Diana”), e come “cinema girovago”.

Nel 1931 apre il Cinematografo Excelsior Di Francesca nel Corso Ruggero 65 dove tuttora si svolge l’attività sempre gestita dalla stessa famiglia.

Stabilimento balneare "Diana" all'interno del quale d'estate si facevano anche proiezioni cinematografiche. (Foto Salvatore Di Francesca). - Foto pubblicata il 18 Feb. 2011 da Diana Di Francesca

Purtroppo molte delle sue “lastre” sono andate perdute, ne restano comunque circa  2000 custodite oggi dalle nipoti Caterina ed Angela.

A Salvatore Di Francesca sono state dedicate tre mostre prestigiose:

alla fine degli Anni ’70 una Mostra di foto di Salvatore Di Francesca e di Letizia Battaglia è stata allestita  nei locali espositivi “Vazzana” di Piazza Garibaldi;

nel 1982 si è tenuta la  personale  “Salvatore Di Francesca fotografo a Cefalù”, nei locali del Monte di Pietà in via Mandralisca, a cura dagli architetti Pasquale Culotta e Bibi Leone,

nel  2009 l’architetto Salvatore Culotta ha curato la mostra “Sguardi di Ignoti” alla Fondazione Mandralisca di Cefalù.

Nel 1961 Salvatore Di Francesca ottiene il Premio Medaglia d’oro Anziani del Cinema  e il titolo di Cavaliere.

Già intorno agli anni Cinquanta il figlio Giuseppe lo affianca nella gestione dell’attività e qualche anno dopo l’attività viene proseguita solo da Giuseppe mentre Salvatore si dedicherà soltanto alla campagna e ai suoi numerosi hobby amorevolmente seguito dalla moglie .

La perdita nel 1963 dell’inseparabile compagna segnerà il suo spirito intraprendente: vive gli ultimi anni chiuso in se stesso seguendo un suo cammino di spiritualità finchè il 23 aprile del 1967 raggiunge la sua amata Angelina.

Sandro Varzi

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